NETIQUETTE
In base alla normativa ed alla giurisprudenza in atto, tutti possono scrivere tutto su questo blog, purchè nel rispetto della vigente legislazione penale, civile e in materia di privacy.
Non sono ammesse volgarità e maleducazione.
In caso di infrazione, e solo in questo caso, i commenti, non appena individuati, saranno cancellati.
Preciso infine, anche in relazione alla discussa legge Levi sulla registrazione dei blog, che qui non si fanno controlli sulla provenienza dei commenti, ritenendo che tale indagine, possibile proprio perchè siamo tutti rintracciabili, abbia un carattere fondalmentalmente illiberale e contrario alla filosofia della rete.
UN SITO INTERNET NON PUO' ESSERE PARAGONATO A UNA TESTATA GIORNALISTICA
Da LaStampa.it del 25 settembre 2007.
Un sito Internet non può essere paragonato a una testata giornalistica.
Un blogger o più in generale chi gestisce un sito Internet non può essere paragonato al direttore di una testata giornalistica e pertanto non va condannato per l’omesso controllo delle pagine che cura.
È questa la sintesi dell’intervento del ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, al question time della Camera. A tal proposito il ministro ha anticipato che la nuova legge sull’editoria estenderà la responsabiltà per i reati di diffamazione anche ai titolari di testate a livello elettronico, ma soltanto a quotidiani e periodici on line e non ai blog o ai siti generici.
«Le caratteristiche stesse della comunicazione telematica, la contemporaneità, la velocità, il numero dei commenti che vengono ospitati - ha spiegato Gentiloni - consentono molto difficilmente quel controllo che è tipico della carta stampata.
La linea del Governo si ispira a contemperare due diverse esigenze: da una parte mantenere il grado di libertà di uno strumento come la Rete, dall’altra evitare che questa libertà colpisca diritti di altri».
Rimane dunque sanzionabile la condotta di autori diretti di scritti diffamanti, mentre i responsabili dei siti hanno l’obbligo collaborare con le autorità di polizia e con gli inquirenti per colpire i reati più gravi, come quelli di pedofilia.
U.E. NIENTE REGOLAMENTAZIONE PER I BLOG
Il Parlamento europeo non ha accolto la proposta di una regolamentazione dei blog, che aveva suscitato molte polemiche in quanto poteva esser utilizzata come una limitazione della libertà di stampa ed espressione.
di
Redazione Digital lifeIl
Parlamento Europeo ha respinto il rapporto della socialista estone Marianne Mikko, che chiedeva di "chiarire lo status dei blog e dei siti con contenuti generati dall'utente, assimilandoli, ai fini legali, a ogni altra forma di espressione pubblica". Questa proposta ha suscitato numerose polemiche ed è stata criticata aspramente da molti intellettuali europei che la ritenevano un attentato alla libertà d'espressione. Gli eurodeputati invece riconoscono che i blog sono "un contributo importante alla libertà di espressione, sempre più utilizzati tanto da professionisti dei media che da semplici navigatori" e quindi hanno respinto ogni ipotesi di regolamentazione.
26/09/2008 18:00
9 commenti:
Il presidente ha comprato Ronaldinho!
Il presidente ha fatto scopare tutta Napoli!
Il presidente ha fermato i carri armati russi!
Il presidente è dappertutto, mica come il dottore Fini che sta solo al mare!
Roma, 15 set. - Silvio Berlusconi festeggerà il suo 72.mo compleanno, il 29 settembre, in una villa appena acquistata sul Lago Maggiore. Un acquisto fatto, dice a Porta a porta, perché la casa, già appartenuta ad un patriota italiano, rischiava di essere comprata da acquirenti stranieri. "Sto per comprare un'altra casa sul Lago Maggiore - rivela Berlusconi - è una villa appartenuta ad un patriota italiano, Cesare Correnti. Poteva andare in mani straniere, l'ho voluto evitare".
Caro compagno
sul mio blog sto lanciando una proposta di modifica della carta di Kilombo riguardante i poteri del coitato redazionale
il sito è
http://sinistradelfia.blogspot.com/2007/09/richiesta-di-modifica-della-carta-di.html
Ma quante ville ha il Presidente?
14, finora. Le sei originarie, Macherio, Arcore,
Portofino, La Certosa, unica sopravvissuta al patrimonio di 7-8 case vendute
ad americani e russi negli anni scorsi. Più le due ville alle Bermuda,
sempre lì nel Caribe, una delle quali per la figlia. Più la villona lacustre
a Cernobbio, comprata di recente, che sta ristrutturando. Più sette
di Antigua. E se il Cav dicesse di sì alla proposta dell'amico Vladimir
Putin di acquistare una villa nel nuovo compound che sta sorgendo sul Mar
Baltico, non lontano da San Pietroburgo (ci sta pensando) si arriverebbe a
15.
Dotto, Eolo e Pisolo ringraziano per la rivalutazione dei bassi..
signor mario, vada sul blog di zagatti e aderisca alla cena.
Posta un commento