martedì 14 ottobre 2008

Silvio mi ha cambiato la vita ma adesso voterò per Obama




Voto Barack Obama, figuriamoci, mi sono fatto anche portare dall'America da mio figlio la maglietta con la scritta 'I vote Obama', perché solo Obama può cambiare le cose". Mike Bongiorno, a 84 anni, è una scoperta continua, l'energia di un trentenne, memoria di ferro. "Lo sa che ho sette vite come i gatti? Ho rischiato la fucilazione, di morire nel campo di concentramento. Eh, davvero ho visto la morte in faccia. Poi quella volta che giravo lo spot di una grappa sul Cervino e si è alzata la nebbia, l'elicottero che doveva venire a riprendermi mi aveva perso. Mi ha salvato la vita il pilota, che è risalito in vetta e mi ha fatto legare a una corda. Chissà, forse per questo mi piace il challenge, la sfida: mi piace vedere come ne esco". Tira su i pantaloni: "Mi sono fratturato la caviglia, il femore, qui mi hanno messo due chiodi, mi sono rotto tutti e due i gomiti, per una brutta caduta l'anca mi fa ancora male, pare si sia spostata un po' avanti di qualche millimetro. Il medico mi ha detto: "Basta discese libere", così faccio sci di fondo con mia moglie Daniela".
(...continua su repubblica.it)

2 commenti:

autrice ha detto...

Queste sì che sono lezioni di fiducia nella vita!

maria ha detto...

E' troppo forte! Io sto aspettando di vedere se un domani ci sarà anche una "Fenomenologia di Pippo Baudo", ma non credo.
E pensare quanto abbiamo snobbato Mike, noi sessantottini!

NETIQUETTE

In base alla normativa ed alla giurisprudenza in atto, tutti possono scrivere tutto su questo blog, purchè nel rispetto della vigente legislazione penale, civile e in materia di privacy.
Non sono ammesse volgarità e maleducazione.
In caso di infrazione, e solo in questo caso, i commenti, non appena individuati, saranno cancellati.
Preciso infine, anche in relazione alla discussa legge Levi sulla registrazione dei blog, che qui non si fanno controlli sulla provenienza dei commenti, ritenendo che tale indagine, possibile proprio perchè siamo tutti rintracciabili, abbia un carattere fondalmentalmente illiberale e contrario alla filosofia della rete.


UN SITO INTERNET NON PUO' ESSERE PARAGONATO A UNA TESTATA GIORNALISTICA

Da LaStampa.it del 25 settembre 2007.
Un sito Internet non può essere paragonato a una testata giornalistica.
Un blogger o più in generale chi gestisce un sito Internet non può essere paragonato al direttore di una testata giornalistica e pertanto non va condannato per l’omesso controllo delle pagine che cura.
È questa la sintesi dell’intervento del ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, al question time della Camera. A tal proposito il ministro ha anticipato che la nuova legge sull’editoria estenderà la responsabiltà per i reati di diffamazione anche ai titolari di testate a livello elettronico, ma soltanto a quotidiani e periodici on line e non ai blog o ai siti generici.
«Le caratteristiche stesse della comunicazione telematica, la contemporaneità, la velocità, il numero dei commenti che vengono ospitati - ha spiegato Gentiloni - consentono molto difficilmente quel controllo che è tipico della carta stampata.
La linea del Governo si ispira a contemperare due diverse esigenze: da una parte mantenere il grado di libertà di uno strumento come la Rete, dall’altra evitare che questa libertà colpisca diritti di altri».
Rimane dunque sanzionabile la condotta di autori diretti di scritti diffamanti, mentre i responsabili dei siti hanno l’obbligo collaborare con le autorità di polizia e con gli inquirenti per colpire i reati più gravi, come quelli di pedofilia.

U.E. NIENTE REGOLAMENTAZIONE PER I BLOG

Il Parlamento europeo non ha accolto la proposta di una regolamentazione dei blog, che aveva suscitato molte polemiche in quanto poteva esser utilizzata come una limitazione della libertà di stampa ed espressione.
di
Redazione Digital life
Il Parlamento Europeo ha respinto il rapporto della socialista estone Marianne Mikko, che chiedeva di "chiarire lo status dei blog e dei siti con contenuti generati dall'utente, assimilandoli, ai fini legali, a ogni altra forma di espressione pubblica". Questa proposta ha suscitato numerose polemiche ed è stata criticata aspramente da molti intellettuali europei che la ritenevano un attentato alla libertà d'espressione. Gli eurodeputati invece riconoscono che i blog sono "un contributo importante alla libertà di espressione, sempre più utilizzati tanto da professionisti dei media che da semplici navigatori" e quindi hanno respinto ogni ipotesi di regolamentazione.
26/09/2008 18:00

liquida

Archivio blog

blogitalia

Feed XML offerto da BlogItalia.it

SocialBlog

Aggregato su SocialBlog

Lettere al Direttore

s50academia

xdirectory

affaritaliani

italianbloggers

Italian Bloggers

blogcatalog

Political Blogs - BlogCatalog Blog Directory

blogratedirectory

BRDTracker

pingao

criteo

wikio.it/vote

wikio

http://www.wikio.it

registrazione_motori

facebook

Condividi su Facebook

alexa

Shinystat

vivistats

blogtoplist

statcounter

topblogarea

Politics blogs

Check PageRank

Etichette