giovedì 30 ottobre 2008



A M E N

INIZINO LE ESEQUIE!



Se il glorioso pluriblog deve essersi ridotto ai post di Maria (per quanto belli), commentati da me, o ai miei post (per quanto brutti), commentati da Maria, allora è meglio dare il via alle esequie. Peggio per Mario che, quando si sarà stufato di Facebook, cosa che inevitabilmente avverrà tra qualche mese, non troverà più la sua creatura.

mercoledì 29 ottobre 2008

VOLERE DI DIO, VOLERE DEL POPOLO



Magari con un pò di ritardo, ma giustizia è stata fatta.

Licenziata, per volere di Dio, la direttrice del Museion di Bolzano, che aveva esposto la "rana crocifissa" di Martin Kippenberger.

Per volere del popolo elettore, invece, allontanata l'assessore alla Cultura della Provincia, che non si era opposta al sacrilegio.

martedì 28 ottobre 2008

Il sonno della ragione




genera MOSTRI


Maestro Unico

Pensiero Unico

Giudizio Unico

Uniforme Unica

Etnia Unica

Tempo Libero Unico

Matrimonio Unico

Sesso Unico

Legge Unica

domenica 26 ottobre 2008

ONDAGGI



"2008-10-26 11:39
Sondaggi: Mannheimer, governo in calo
In discesa per la prima volta, giu' anche l'opposizione al 16%
(ANSA) - ROMA, 26 OTT - Popolarita' del governo in calo per la prima volta da settembre secondo il sondaggio di Mannheimer pubblicato sul Corriere della Sera.Secondo la rilevazione, 'la percentuale di chi dichiara di valutare positivamente l'operato del governo supera oggi di poco il 40%, a fronte del 60% degli inizi di settembre'. L'opposizione 'non ha pero' saputo trarre vantaggio da questo trend', visto che i consensi per il suo l'operato passano dal 20% di settembre al 16% e i giudizi negativi dal 75% al 77%."


I numeri parlano da soli: è vero che Berlusconi basta lasciarlo fare e, prima o dopo, la gente si accorge di chi realmente è. Ma l'opposizione è un disastro, se si considera che di quel 16% più della metà è di Di Pietro.

Anche ieri si è visto il solito Veltroni: uno che vuole imburrare il pane senza usare il coltello per tagliare il burro.
Cosa c'entra la foto? Niente, ma mi piace molto. Per questo, ho adattato anche il titolo.

NETIQUETTE

In base alla normativa ed alla giurisprudenza in atto, tutti possono scrivere tutto su questo blog, purchè nel rispetto della vigente legislazione penale, civile e in materia di privacy.
Non sono ammesse volgarità e maleducazione.
In caso di infrazione, e solo in questo caso, i commenti, non appena individuati, saranno cancellati.
Preciso infine, anche in relazione alla discussa legge Levi sulla registrazione dei blog, che qui non si fanno controlli sulla provenienza dei commenti, ritenendo che tale indagine, possibile proprio perchè siamo tutti rintracciabili, abbia un carattere fondalmentalmente illiberale e contrario alla filosofia della rete.


UN SITO INTERNET NON PUO' ESSERE PARAGONATO A UNA TESTATA GIORNALISTICA

Da LaStampa.it del 25 settembre 2007.
Un sito Internet non può essere paragonato a una testata giornalistica.
Un blogger o più in generale chi gestisce un sito Internet non può essere paragonato al direttore di una testata giornalistica e pertanto non va condannato per l’omesso controllo delle pagine che cura.
È questa la sintesi dell’intervento del ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, al question time della Camera. A tal proposito il ministro ha anticipato che la nuova legge sull’editoria estenderà la responsabiltà per i reati di diffamazione anche ai titolari di testate a livello elettronico, ma soltanto a quotidiani e periodici on line e non ai blog o ai siti generici.
«Le caratteristiche stesse della comunicazione telematica, la contemporaneità, la velocità, il numero dei commenti che vengono ospitati - ha spiegato Gentiloni - consentono molto difficilmente quel controllo che è tipico della carta stampata.
La linea del Governo si ispira a contemperare due diverse esigenze: da una parte mantenere il grado di libertà di uno strumento come la Rete, dall’altra evitare che questa libertà colpisca diritti di altri».
Rimane dunque sanzionabile la condotta di autori diretti di scritti diffamanti, mentre i responsabili dei siti hanno l’obbligo collaborare con le autorità di polizia e con gli inquirenti per colpire i reati più gravi, come quelli di pedofilia.

U.E. NIENTE REGOLAMENTAZIONE PER I BLOG

Il Parlamento europeo non ha accolto la proposta di una regolamentazione dei blog, che aveva suscitato molte polemiche in quanto poteva esser utilizzata come una limitazione della libertà di stampa ed espressione.
di
Redazione Digital life
Il Parlamento Europeo ha respinto il rapporto della socialista estone Marianne Mikko, che chiedeva di "chiarire lo status dei blog e dei siti con contenuti generati dall'utente, assimilandoli, ai fini legali, a ogni altra forma di espressione pubblica". Questa proposta ha suscitato numerose polemiche ed è stata criticata aspramente da molti intellettuali europei che la ritenevano un attentato alla libertà d'espressione. Gli eurodeputati invece riconoscono che i blog sono "un contributo importante alla libertà di espressione, sempre più utilizzati tanto da professionisti dei media che da semplici navigatori" e quindi hanno respinto ogni ipotesi di regolamentazione.
26/09/2008 18:00

liquida

Archivio blog

blogitalia

Feed XML offerto da BlogItalia.it

SocialBlog

Aggregato su SocialBlog

Lettere al Direttore

s50academia

xdirectory

affaritaliani

italianbloggers

Italian Bloggers

blogcatalog

Political Blogs - BlogCatalog Blog Directory

blogratedirectory

BRDTracker

pingao

criteo

wikio.it/vote

wikio

http://www.wikio.it

registrazione_motori

facebook

Condividi su Facebook

alexa

Shinystat

vivistats

blogtoplist

statcounter

topblogarea

Politics blogs

Check PageRank

Etichette