
Una domenica, a campo s giacomo, a venezia, un candidato, meglio una candidata fa un aperitivo elettorale. Pur essendo triestino conosco poco venezia e quando ci son stato ho fatto il solito giro, canal grande, rialto, piazza s marco. Tranne una volta, al tribunale, dove ho consumato, ai tempi, il mio divorzio (anzi consiglio venezia più per i divorzi che per le lune di miele, viene fuori un divorzio romantico). Aperitivo alle sette di sera, ma val la pena di andarci al mattino, ma niente canal grande, rialto, s marco…direttamente a campo s giacomo. la candidata (chi sarà stata) ha la bontà di invitarmi a pranzo, che poi è il pranzo della cresima della figlia, dato che la nostra candidata è una persona normale, marito, bella figlia dodicenne, casca bene una cresima nell’ultima settimana di campagna, mentri gli altri candidati corrono su e giù in macchina blu. Pranzo di pesce di tipo nuziale, veneziani simpatici ed originali, tempo misto che dà sul piovoso. Dopo le tre ore di rigore, la compagnia si sparpaglia, la candidata stanca si ritira, io vengo invitato nella casa tipicamente veneziana di uno scultore dei presenti. Luogo affascinante. Alle sette, per l’aperitivo, il cielo si è schiarito, la candidata si presenta fresca come una rosa, attorno ai tavoli all’aperto arriva un mucchio di gente, per lo più giovane. Non si nota neanche un vip. Musica e chiacchiere tranquille fino all’ora del rientro. Qualche manifesto, qualche volantino, tutto all’insegna della sobrietà. In conclusione, mi e vi chiedo. come si può non votare questa donna?








1 commenti:
great.......................................................................
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